Dopo settimane di languore stantio, da qualche giorno la lunga primavera aveva ricominciato a dare qualche segnale.
Per carità, il livello era sempre basso, e le giornate caotiche e inconcludenti si susseguivano.
Però, da qualche giorno, alcuni contatti erano stati ripresi: la piccola Alice si era dichiarata ansiosa di tornare nei boschi estivi o magari di fare un giro in fuoristrada per i campi, e con La Ciclista ci si è decisi ad organizzare un incontro conoscitivo.
E' arrivata all'appuntamento in bicicletta, naturalmente, in questo caso usata come scusa per un gita fuori città.
In foto ci eravamo già visti, e nella realtà l'impressione è stata più o meno confermata.
Non è esattamente il mio tipo, molto seria e distaccata, poco carnale e poco sensuale. Lineamenti netti e affilati, massa di capelli ricci biondo-rossicci.
Un po' snob a sentirla parlare, però di quello snobismo non forzato che alla fine risulta simpatico.
Non ho ancora ben capito come comportarmi con lei.
Il suo atteggiamento sembra consapevolmente impostato per eludere qualsiasi sviluppo fisico/sessuale, e poi non mi pare di essere più di tanto il suo tipo.
Ci siamo lasciati cordialmente, e io avrei scommesso non aver superato neanche lontanamente il suo "esame" di sbarramento.
Ma poi i nostri scambi di messaggi sono ripresi sullo stesso tono di prima, e addirittura le è scappato, tra le righe, un deciso commento di approvazione per l'incontro con me.
Ora è tutto fermo, lei via per l'estate.
Qualche fugace scambio con richieste di mutue notizie, ma niente più...
E' che serve molta energia per queste cose, e io non credo di averne più così tanta.