Qualche nebbia appiccicosa e invadente ancora.
Qualche sbuffo di neve sulle cime più alte, che spinge in basso un vago odore di freddo gelido.
Ma ormai la testa è proiettata verso giorni caldi, verso pelle nuda che si colora.
Si programmano gite spensierate in lontane spiaggette isolate, cercando sguardi complici tra occhiate lascive e carezze languide.
Tanta voglia di esibizionismo, di voyeurismo nei boschetti nascosti.
Perché il sesso all'aria aperta è sempre bello, e quando è condito dal fascino e dai brividi dell'ignoto, lo è ancora di più.
