martedì 27 agosto 2013

pensieri di fine estate

il primo mattino senza le vacanze è stato accolto da un vento freddo da ovest e da un velo di neve sulla cima delle montagne.

più in basso, sui pendii, il verde vivo e uniforme dei boschi sta cominciando a sbiadire e rivelare qualche sfumatura di rosso.

è strano come questo periodo dell'anno sia caratterizzato da serate cariche di attesa, di energia troppo a lungo trattenuta.

il tempo è così: inquieto e violento. 
e anche io mi sento incapace di dominare sentimenti e impulsi.

violento nelle parole e nelle emozioni, forse con una certa dose di rabbia in sottofondo, lontana eppure limpida e pura nella sua essenza.

tanto la mia vita, le mie azioni e i sentimenti che esprimo all'esterno sono privi di rabbia e violenza, tanto questo istinto si nutre e si alimenta nel profondo, eredità primordiale di certo innegabile.

questi istinti sono affascinanti, bello riconoscerli ed osservarli.
di certo preferisco di gran lunga l'istinto sessuale, canalizzatore ideale e proficuo di ogni energia fisica, anche se in questo momento un'inquietudine diversa mi distrae da questi pensieri.



sono perplesso... ci penserò su.



venerdì 9 agosto 2013

di me

amo decisamente la lettura...





...specie in totale libertà ;)