oggi aveva i capelli rosso mogano mossi e lucenti, fresco risultato di una visita dal parrucchiere (però un po' rimpiango il bel biondo del nostro primo incontro!).
con quei pantaloni neri eleganti, morbidi e leggeri che sembrano fatti apposta per esaltare quel culo paradisiaco, e le scarpe eleganti col tacco, era uno spettacolo irresistibile.
speravo proprio di vederla scendere dalle scale, e al momento di
sedermi nella sala mi sono premurato di occupare il posto di fronte alla porta, per tenere sotto controllo corridoio e scale.
e infatti dopo un po' eccola scendere, sguardo perso nel vuoto e aria trasgnata come sempre.
e poi alza lo sguardo, mi vede, e il viso passa in pochi secondi dalla sorpresa a un largo sorriso d'intesa.
fantastica, mi fa impazzire quella donna.
mentre un branco di vecchi pupazzi spara cazzate prendo in mano il cellulare...
"sbaglio o sei proprio bella?"
"Dici? solo Oggi? Tu lo sei sempre!"
"quando ci vediamo?"
"venerdì? in un prato aperto sotto il sole?"
"sei matta... ovviamente non vedo l'ora"
ho il cazzo durissimo, e i pantaloni leggeri di lino ne mettono perfettamente in risalto la forma.
leggo le sue risposte e me lo strigno da sotto il tavolo...
adesso mi alzo e vado a farmi una sega in bagno, se no scoppio.
martedì 15 maggio 2012
lunedì 14 maggio 2012
sabato e domenica mattina ho avuto un leggero crollo "umorale".
sarà stata la trasferta sfiancante della settimana.
sarà il ciclico contrasto ormonale di un maggio splendente e capriccioso.
eppure mi sono sentito vittima degli eventi, passeggero di questo volo (io che credevo d'esser il pilota. -cit.-)
è grave.
non mi si addice.
(o forse mi si addice troppo, e devo evitare con cura)
poi oggi forse mi sono ripreso.
ho ripreso in mano un progetto di vita indipendente da ciò che crea dipendenza.
cercherò di sfuggire le abitudini solo se non danno altro che piccoli conforti durante il cammino, gradite compagne e non paletti a cui aggrapparsi.
ho voglia di amare e di essere amato senza limiti e senza riserve.
di godere delle cose belle e farmi travolgere dagli imprevisti come le onde dopo il temporale quando ero bambino.
io sono l'artista.
sarà stata la trasferta sfiancante della settimana.
sarà il ciclico contrasto ormonale di un maggio splendente e capriccioso.
eppure mi sono sentito vittima degli eventi, passeggero di questo volo (io che credevo d'esser il pilota. -cit.-)
è grave.
non mi si addice.
(o forse mi si addice troppo, e devo evitare con cura)
poi oggi forse mi sono ripreso.
ho ripreso in mano un progetto di vita indipendente da ciò che crea dipendenza.
cercherò di sfuggire le abitudini solo se non danno altro che piccoli conforti durante il cammino, gradite compagne e non paletti a cui aggrapparsi.
ho voglia di amare e di essere amato senza limiti e senza riserve.
di godere delle cose belle e farmi travolgere dagli imprevisti come le onde dopo il temporale quando ero bambino.
io sono l'artista.
martedì 8 maggio 2012
deja vù
Dopo due giorni di pioggia finalmente una parvenza d’estate.
Dannati Francesi.
Lo so, sono in Italia, e da noi piove ancora di più, ma qua vodafone non prende e il telefono si aggancia solo alla loro rete, e
poi un "dannati Francesi" ci sta sempre bene, a prescindere.
Steso al sole nel mio perfetto recinto di pietra, oscillo in equilibrio
instabile tra la profonda saggezza e la più insidiosa delle schizofrenie.
Il calore del sole m’infonde un piacevole e anestetico torpore, quasi
languore, e mi perdo ad osservare i riflessi del sole in un mare
incredibilmente blu. La mia pancia è comunque già bella abbronzata, e il
sottile velo di sudore che la ricopre le dona un aspetto veramente sensuale ed
invitante.
Me la guardo voglioso scappellandomi lento, avrei proprio voglio di
leccarmi dai capezzoli fino alla punta del cazzo… che spreco lasciare tutto
così.
Lei dorme, voltata su fianco, dandomi la schiena.
Mi sollevo seduto, guardandole il bel culo e allargandolo per vedere
meglio. La fica si dischiude, cavernosa e umidiccia, e l’ano rosa si contrae un
paio di volte.
E’ tutta sudata, e l’odore intenso
e avvolgente di donna si percepisce nettamente mentre mi chino ad una spanna da quella carne
invitante. La penetro tranquillamente con un dito e poi con due, rigirandoli
più volte.
Lei geme e inarca la schiena per assaporare meglio il trattamento.
Ritraggo le dita umide e le succhio con gusto, mentre con l’altra mano
strizzo e scappello il cazzo ormai durissimo…
Rieccoci qua, un anno dopo, stesso posto e stessa situazione.
Non è che sia cambiato molto in fondo...forse poco o niente, forse
tutto.
Non so se essere confortato da questi punti fissi, dall’eccitazione che
provo e dalle fantasia che mi si accavallano nella mente in questi momenti.
Rimane la voglia di osare di più, e al contempo rimane il dubbio che
osando di più si possa sconfinare in terreni e dinamiche diverse e
imprevedibili.
A volte ho l’impressione che il cedere a impulsi sessuali troppo
“estremi” e “trasgressivi” metta in moto una serie di dinamiche logoranti e
distruttive, che prima o poi devono essere fermate con azioni decise e
radicali. Per una coppia ad esempio il definitivo allontanamento.
Ma sarà veramente così?
O forse è molto peggio limitarsi, cercare di chiudersi nei canonici
schemi di stabilità e sane abitudini?
Dall’alto della mia misera esperienza mi verrebbe da dire che è la
seconda ipotesi è la più plausibile.
Bah.
Mi alzo ed esploro l’orizzonte, deserto sia su mare che su terra.
Novello Tenente Drogo, mi crogiolo nell’attesa di un futuro di gloria e
di travolgenti momenti di libidine sfrenata...
In realtà ben consapevole che l'attesa e la routine potrebbero essere
una trappola irresistibile e mortale.
lunedì 23 aprile 2012
bugia nen
grazie a dio la parte più merdosa di questo lunedì è finita...
mi consolo pensando che non sono il solo
se penso però che questa settimana, in pratica, di lunedì ne ha due, mi va in acido lo sperma nei coglioni (che per fortuna non ce n'è molto, unica consolazione).
sono circondato da una marea di gente di merda, che non vale un cazzo e purtroppo è specchio dello standard nelle imprese del nostro paese.
sarebbe facile andarsene, l'ho appurato in queste ultime settimane, ma ho il difetto di credere nelle possibilità della mia terra, e voglio lottare per difenderla e farla diventare un posto migliore.
mi consolo con un'ultima bella mail minatoria e polemica, e che i super manager 'milaneis' se la piglino nel culo.
mi consolo pensando che non sono il solo
se penso però che questa settimana, in pratica, di lunedì ne ha due, mi va in acido lo sperma nei coglioni (che per fortuna non ce n'è molto, unica consolazione).
sono circondato da una marea di gente di merda, che non vale un cazzo e purtroppo è specchio dello standard nelle imprese del nostro paese.
sarebbe facile andarsene, l'ho appurato in queste ultime settimane, ma ho il difetto di credere nelle possibilità della mia terra, e voglio lottare per difenderla e farla diventare un posto migliore.
mi consolo con un'ultima bella mail minatoria e polemica, e che i super manager 'milaneis' se la piglino nel culo.
martedì 10 aprile 2012
sobbalzi stagionali...
sono rientrato alla realtà dopo alcuni giorni vissuti fuori dal mondo...
solo montagne, libri stampati, calore di fiamma viva, aria pungente e pulita.
un toccasana, specie in questo periodo intasato di impegni e complicazioni.
la mancanza di post su questo blog è appunto il sintomo di una mancanza di tempo per me, per fermarmi, ripensare agli accadimenti e appuntarli sotto forma di parole scritte in modo da mantenere una traccia di quello che mi succede.
si,oggi il morale è un po' basso...
sono sfiduciato nei confronti delle persone, e ancora di più sono sfiduciato rispetto alla mia capacità di relazionarmi con la gente.
forse sono troppo onesto e schietto
forse sono troppo inesensibile ed egoista.
forse confido troppo negli altri, o forse tengo tutti troppo a distanza...
fattostà che mi ritrovo ad avere più affinità con un cane puzzolente e spelacchiato piuttosto che con qualsiasi essere umano.
devo meditare sull'opportunità di una carriera nella pastorizia ovina.
(e oggi fa un freddo porco che sembra di essere tornati a gennaio, ma cazzo!)
solo montagne, libri stampati, calore di fiamma viva, aria pungente e pulita.
un toccasana, specie in questo periodo intasato di impegni e complicazioni.
la mancanza di post su questo blog è appunto il sintomo di una mancanza di tempo per me, per fermarmi, ripensare agli accadimenti e appuntarli sotto forma di parole scritte in modo da mantenere una traccia di quello che mi succede.
si,oggi il morale è un po' basso...
sono sfiduciato nei confronti delle persone, e ancora di più sono sfiduciato rispetto alla mia capacità di relazionarmi con la gente.
forse sono troppo onesto e schietto
forse sono troppo inesensibile ed egoista.
forse confido troppo negli altri, o forse tengo tutti troppo a distanza...
fattostà che mi ritrovo ad avere più affinità con un cane puzzolente e spelacchiato piuttosto che con qualsiasi essere umano.
devo meditare sull'opportunità di una carriera nella pastorizia ovina.
(e oggi fa un freddo porco che sembra di essere tornati a gennaio, ma cazzo!)
lunedì 26 marzo 2012
Sono ufficialmente un naturista.
Serio, convinto, applicato(applicante?), motivato.
E' vero, la molla è sempre l'erotismo e il sesso.
Ma poi c'è molto di più, c'è un modo di vedere e vivere la vita più naturale, profondo, completo ... e ovviamente il sesso è parte integrante e fondamentale di questa visione.
Togliersi i vistiti vuol dire togliersi le machere, le catente, spezzare le sbarre imposte da una società evidentemente malata e degenere.
Uno dei ricordi più belli di questi giorni?
Io che passeggio nudo tra giardini e orti pronti a sbocciare insieme a una bambina di sette anni che mi mostra i suoi angoli di gioco prefriti portandosi dietro il suo coniglietto nero...
Vorrei una figlia da far crescere in questo modo.
Vorrei poter far credere a qualcuno che esiste un mondo (e un modo) migliore.
Serio, convinto, applicato(applicante?), motivato.
E' vero, la molla è sempre l'erotismo e il sesso.
Ma poi c'è molto di più, c'è un modo di vedere e vivere la vita più naturale, profondo, completo ... e ovviamente il sesso è parte integrante e fondamentale di questa visione.
Togliersi i vistiti vuol dire togliersi le machere, le catente, spezzare le sbarre imposte da una società evidentemente malata e degenere.
Uno dei ricordi più belli di questi giorni?
Io che passeggio nudo tra giardini e orti pronti a sbocciare insieme a una bambina di sette anni che mi mostra i suoi angoli di gioco prefriti portandosi dietro il suo coniglietto nero...
Vorrei una figlia da far crescere in questo modo.
Vorrei poter far credere a qualcuno che esiste un mondo (e un modo) migliore.
venerdì 23 marzo 2012
oggi...
...sono dannatamente bello.
un mix tra James Dean e Jhonny Deep (purtroppo non per via del cazzo, pazienza)
ne prendo atto e mi gongolo sugli allori dell'amore universale che trasuda dai miei pori.
domani mi aspetta uno stravagante week-end erotico/spirituale...
difficile da spiegare, vedrò di tirare in seguito le somme.
intanto adesso sono piuttosto ubriaco ed eccitato dopo un classico aperitivo del venerdì sera nel locale più cool della valle-cadavere.
oggi ho avuto rapporti ravvicinati con le mie due donne in carriera super-sexy che mi hanno creato squilibri ormonali preoccupanti...
in più è tornata la mia collega dalla caviglia super-sexy (ripescherò il post nei meandri del cadavere di Splinder)
che tra l'altro ha un culo super-sexy, delle tette super-sexy, un sorriso super-sexy... e ha il potere di mandarmi veramente nel pallone.
si preannunciano tempi bui.
nel frattempo, vado in bagno a donarmi un po' di amore sincero e autocelebrativo...
che non è male.
ciao.
un mix tra James Dean e Jhonny Deep (purtroppo non per via del cazzo, pazienza)
ne prendo atto e mi gongolo sugli allori dell'amore universale che trasuda dai miei pori.
domani mi aspetta uno stravagante week-end erotico/spirituale...
difficile da spiegare, vedrò di tirare in seguito le somme.
intanto adesso sono piuttosto ubriaco ed eccitato dopo un classico aperitivo del venerdì sera nel locale più cool della valle-cadavere.
oggi ho avuto rapporti ravvicinati con le mie due donne in carriera super-sexy che mi hanno creato squilibri ormonali preoccupanti...
in più è tornata la mia collega dalla caviglia super-sexy (ripescherò il post nei meandri del cadavere di Splinder)
che tra l'altro ha un culo super-sexy, delle tette super-sexy, un sorriso super-sexy... e ha il potere di mandarmi veramente nel pallone.
si preannunciano tempi bui.
nel frattempo, vado in bagno a donarmi un po' di amore sincero e autocelebrativo...
che non è male.
ciao.
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