lunedì 14 maggio 2012

sabato e domenica mattina ho avuto un leggero crollo "umorale".
sarà stata la trasferta sfiancante della settimana.
sarà il ciclico contrasto ormonale di un maggio splendente e capriccioso.
eppure mi sono sentito vittima degli eventi, passeggero di questo volo (io che credevo d'esser il pilota. -cit.-)


è grave.
non mi si addice.
(o forse mi si addice troppo, e devo evitare con cura)




poi oggi forse mi sono ripreso.
ho ripreso in mano un progetto di vita indipendente da ciò che crea dipendenza.
cercherò di sfuggire le abitudini solo se non danno altro che piccoli conforti durante il cammino, gradite compagne e non paletti a cui aggrapparsi.




ho voglia di amare e di essere amato senza limiti e senza riserve.
di godere delle cose belle e farmi travolgere dagli imprevisti come le onde dopo il temporale quando ero bambino.




io sono l'artista.



1 commento:

Milk ha detto...

Che bello, apprezzo questa voglia d'indipendenza perché la sento anche mia. Tu sei l'artista, avanti allora.