è arrivata dalle stelle,
mi ha sussurrato il suo nome in una tiepida notte di giugno,
ed io mi sono risvegliato, di soprassalto, deciso a trovarla.
poi per mesi si è nascosta dietro le pieghe di un'altra vita,
illudendomi e confondendomi,
conducendomi docilmente per mano...
di fronte al più profondo me stesso.
e adesso che ho conosciuto lei, e conosciuto me,
forse ho un po' meno paura
(appena un po'...)
fotografia di devin john tepleski

Nessun commento:
Posta un commento