Stamattina mi sono svegliato con un’erezione veramente impressionante
(in senso relativo, non assoluto ovviamente…)
Completamente nudo, bello e abbronzato mi sono ritrovato dubbioso di
fronte al WC.
Avete provato ad usarlo in queste condizioni?
E’ ardua, vi assicuro.
Lui punta in su, l’obiettivo è giù, e nel calcolo balistico
intervengono una serie di variabili aggiuntive che complicano enormemente il
già complicato lavoro.
Che io poi d’abitudine mi siedo, cosa che ogni maschio abituato sin da
giovane a pulirsi il bagno credo sia costretto a fare. Ma in questi casi da
seduti non lo si riesce neanche a far passare e comincia a toccare dappertutto,
rischiando di fare ancora più danni.
E così mi sono seduto comunque sulla tazza, con la vescica gonfia e il
cazzo che puntava verso il soffitto in un bell’arco elegante.
Che carino in effetti, fa quasi tenerezza.
L’ho massaggiato, accarezzato, stretto fino a farlo diventare violaceo,
con le vane gonfie pronte ad esplodere.
Veramente un peccato lasciare tutto quel potenziale di energia e di
entusiasmo inutilizzato.
Ho fantasticato un po’ mentre il sole cominciava ad entrare dalla
finestra, lasciando presagire una stupenda giornata che ovviamente sprecherò
stando chiuso in un ufficio.
Ho ripensato alla collega pin-up, eccezionale ieri in quel vestito nero
e con i capelli ricci e neri acconciati di recente.
Quella ragazza si sta avvicinando alla perfezione, e quando ieri mi si
è affiancata mentre eravamo in mezzo ad altri colleghi, non ho potuto fare a
meno di sporgermi leggermente per godere del suo leggero profumo di buono.
Ma non era davvero il momento di perdersi in quei pensieri.
Mi sono infilato al volo un paio di jeans e una maglietta bianca piuttosto
aderente, semplice ma elegante che di venerdì non ho voglia di camicie, mocassini
scamosciati e cintura di pelle scamosciata beige chiaro.
Niente calze e niente mutande, in spregio all’aria gelida del mattino.
Non mi pettino, anzi mi spettino, e da anni non uso il profumo, volendo
sentire solo quello del sapone naturale dopo la doccia.
Con un giacchetta leggera, sempre sul beige chiaro e dal taglio
piuttosto aderente ai fianchi, mi sono sentito davvero bene e a mio agio.
E’ importante essere convinti di essere carini e appariscenti, cambia
volto alla giornata, che già si prospetta lunga ed estenuante.
Il mio iPhone, con il lettore musicale sempre impostato su tutti i
brani random, questa mattina è partito con Cat Power, Nothing But Time.
Bella scelta, mi piace avere Chan come modello guida di donna per
questa giornata:
bellissima ma imbruttita per protesta, spavalda ma fragilissima e dolce,
selvaggia e focosa che ti verrebbe
voglia di scappare con lei e rifugiarti in una fattoria sperduta del Nuovo
Messico.
Bene, insieme ce la possiamo fare.
6 commenti:
L'urologo dice che fa male fare pipì da seduti, non è la posizione ottimale per gli uomini.
Cerca di fare attenzione...;-))
ma più che altro il problema è al mattino...
di solito mi piace farla in giro con il mio cane, e nei bagni pubblici o al lavoro di certo non mi siedo ;)
Immagino. ;-)
^_^
è sempre un piacere "dare un mano" quando un membro è eretto... ahahahah... scherzo
che siano benedette queste mani misericordiose!
C'è un modo molto più piacevole di rimediare a questo "problema", mentre si è ancora entrambi sotto le coperte...
Anche se devo ammettere che è da un po' che non lo faccio, perché ultimamente dormo sempre con la mia ragazza. ^_-
Bisou
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