Dio la manda.
E domani la neve dovrebbe scendere fino a quattrocento metri... devo ancora capire se è una buona notizia o meno.
In ogni caso il buio e il grigiore rendono queste giornate monotone e tutte uguali. Ho paura di essere in procinto di cadere in una controproducente apatia ed insensibilità agli stimoli esterni, riducendomi a poco più che un automa.
Devo farmi violenza e ripigliarmi, e cosa di meglio se non il culo della ragazza delle pulizie qui davanti a me?
Che fiore, che ragazza!
Tanti ricci neri neri, un culo generoso ma all'apparenza tonico, poche tette ma magari ben fatte e sode.
Peccato che ci sia anche la sua collega cessa a rovinare l'atmosfera romantica tra di noi.
Non sarebbe male portarla nella sala conferenza e farla stendere nuda sul tavolo centrale, scoprire e gustare le parti migliori del suo corpo proprio nel luogo dove il giorno dopo vecchi rincoglioniti si troveranno a sprecare tempo e soldi sparando minchiate come al solito.
Cazzo però, quando parla rovina tutta la fantasia erotica...
Lasciamo perdere, meglio ascoltare ancora un po' di musica e poi tornare a casa.
3 commenti:
Benedette fantasie, che hanno bisogno di poco per generarsi, ma di qualcosa in più per alimentarsi!
Buona giornata :-*
Eh si, sono davvero il nostro piccolo conforto :)
Per il tuo commento potrei chiamarti "fratello": mai come stamattina il ricordo e la fantasia di un incontro a tre mi è stato di conforto. :)
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