mercoledì 20 novembre 2013

Il Pluies...

...ho ancora i pantaloni bagnati per aver percorso centro metri a piedi senza ombrello.

Dio la manda. 
E domani la neve dovrebbe scendere fino a quattrocento metri... devo ancora capire se è una buona notizia o meno.

In ogni caso il buio e il grigiore rendono queste giornate monotone e tutte uguali. Ho paura di essere in procinto di cadere in una controproducente apatia ed insensibilità agli stimoli esterni, riducendomi a poco più che un automa.

Devo farmi violenza e ripigliarmi, e cosa di meglio se non il culo della ragazza delle pulizie qui davanti a me?
Che fiore, che ragazza!

Tanti ricci neri neri, un culo generoso ma all'apparenza tonico, poche tette ma magari  ben fatte e sode.
Peccato che ci sia anche la sua collega cessa a rovinare l'atmosfera romantica tra di noi. 
Non sarebbe male portarla nella sala conferenza e farla stendere nuda sul tavolo centrale, scoprire e gustare le parti migliori del suo corpo proprio nel luogo dove il giorno dopo vecchi rincoglioniti si troveranno a sprecare tempo e soldi sparando minchiate come al solito.


Cazzo però, quando parla rovina tutta la fantasia erotica...


Lasciamo perdere, meglio ascoltare ancora un po' di musica e poi tornare a casa.








3 commenti:

La Rossa ha detto...

Benedette fantasie, che hanno bisogno di poco per generarsi, ma di qualcosa in più per alimentarsi!

Buona giornata :-*

Viaggiatore Immaginario ha detto...

Eh si, sono davvero il nostro piccolo conforto :)

ATuins Lady ha detto...

Per il tuo commento potrei chiamarti "fratello": mai come stamattina il ricordo e la fantasia di un incontro a tre mi è stato di conforto. :)