mercoledì 4 dicembre 2013

La ragazza dei miei sogni era bellissima.

Capelli lisci, lunghi fino alle spalle, con delle mèche bionde un po’ sbiadite.
Un viso affilato e regolare, ed un corpo snello e forte, selvaggio e teso come quello di un felino che si diverte con la sua preda.

Faceva caldo ed era sudata, e i capelli fini le si incollavano alla fronte e al viso. Adoravo la sua pelle morbida e bagnata, adoravo il suo gusto salato, e il vestitino nero a fiori che indossava era l'ideale per far scivolare le mie mani sul suo corpo.

Contro quella parete fredda, sentivo i suoi ansiti
caldi e liquidi sciogliersi sul mio collo.
Non le ho visto né toccato il seno, piccolo e trascurato sotto il vestito, volevo subito sentire il calore della sua figa, già gonfia e umida sotto le mie dita. 
E anche lei sembrava non aspettar altro, quasi fosse stata creata unicamente per quello scopo.

Ho soffocato i suoi gemiti con le labbra e con la lingua, mentre alzandole una gamba mi facevo strada dentro di lei.

La donna della tua vita la riconosci quando gode insieme a te.
Quando senti la sua figa stringersi perfettamente intorno al tuo cazzo, distinguendo nettamente ogni fibra dei suoi muscoli mentre premono ritmicamente giusto dietro la cappella, in quella zona in grado di dare uno stimolo netto e intenso al pari di nessun altro; spremendo così fino all’ultima goccia di sperma e di piacere in quell’orgasmo che scorre lento all’interno di ogni singola vertebra, risalendo fino a toccare qualcosa di profondo e nascosto nell’angolo più buio del cervello.


Lei lo sa.
Lei è nata lì.


E mentre si inginocchia ai miei piedi, per gustare anche la più piccola traccia del nostro piacere, mi guarda sorridente e soddisfatta, sapendo di aver rubato la mia anima.








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