mercoledì 16 aprile 2014

...stop.

E' un periodo strano.
Un periodo in cui scopo poco o niente, ma nel quale ho a che fare e sto a contatto con parecchie donne...

La miscela è esplosiva.

Soprattutto perché con queste donne non posso e non devo avere pensieri strani, sarebbe un disastro.
Ma per me non avere pensieri strani è praticamente impossibile. Io quando sono a stretto contatto con una donna percepisco in modo dirompente la fisicità del suo corpo, l'implicazione che questo comporta, soprattutto se relazionato con il mio.

Scollature, pienezza dei seni sotto un maglioncino, mani affusolate che scostano capelli, gambe velate che s'intravedono all'atto di accavallare le gambe...

E' impossibile rimanere indifferente, ed io ho costantemente il terrore che la cosa venga percepita da loro.
Non ho assolutamente la presunzione di poter lusingare una donna con uno sguardo indiscreto, tutt'altro, penso che una cosa del genere mi faccia passare per il solito maschio porco e imbecille. Quindi il mio autocontrollo è sempre spinto al massimo, nella speranza di non tradirmi.

Che fatica, che logoramento...

Mi rendo proprio conto che nella vita le avventure sessuali rendono tutto più leggero, migliore.
Quando ci si rinuncia, o si viene distratti da altro, la tensione accumulata rischia di corrodere e rovinare le piccole cose di ogni giorno.

Starò esagerando?
Forse, magari dovrei provare soltanto a farmi una sega.
Vado.





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