L'altro giorno parlavo con un utente di Tumblr di quanto il mondo dei blog sia in declino, ricordando i tempi d'oro di Splinder, Libero ecc.
Affermiamo di avere poco tempo, di non riuscire a seguire una pagina complessa aggiornando con post, link interessanti o immagini degne di nota.
Forse è vero, ma forse quello che è aumentato a dismisura è il flusso di inutilità che ci bombardano attraverso i social attuali.
Facebook, certo, ma lo stesso Tumblr mi rendo conto essere un tritacarne impazzito di post per lo più uguali a sé stessi e di pessima qualità.
Non mi tiro indietro: ne sono rapito io stesso. Ed il risultato è sempre quello di infondermi un subdolo senso di noia generalizzato, che si ripercuote su tutte le mie "attività da tempo perso", incluso questo blog.
Che poi questo luogo era dedicato al coltivare (o rielaborare) piccoli pensieri e avvenimenti legati alla sfera più oscura e nascosta della mia vita, spesso coincidente con la sfera sessuale.
Sento la mancanza di questi momenti, di queste fughe nel conforto dell'ombra.
Dovrei concentrarmi di più sulla cura dei momenti, dei pensieri, delle parole.
Accudire i piccoli piaceri, le fantasie, farli crescere e godere della loro compagnia.
Sarà l'autunno a reclamare la sua dose di introspezione?

5 commenti:
concordo con te...
bella foto, è tua ?
Datti da fare!
Grazie S, si mia.
Wutter, mi darei da fare ma ho sonno.
Un disastro :(
Uh, quant'è vero. Una pigrizia generale, un po' da depressa, che mi spinge a cazzeggiare su Facebook anziché scrivere il blog. E dormire, il pomeriggio, mai fatto in vita mia. Bisogna reagire. Domani, però.
Le foglie autunnali mi hanno sempre ispirato qualcosa di poetico, e di conseguenza le parole escono da se.
Non saprei come spiegarlo ma si, ci sta decisamente qualcosa che stimola l'introspezione: gia solo la tua foto parla da se, molto bella =)
Posta un commento