I
talloni dell’uomo sono in primo piano , il sinistro in alto e il destro in
basso essendo le gambe incrociate una
sopra l’altra.
I
polpacci e le cosce solide e armoniose guidano lo sguardo verso il culo piccolo
e rotondo, coperto da una rada peluria scura che s’infittisce solo nel solco
stretto tra i glutei.
La
profondità di campo è ridotta, e solo adesso i particolari cominciano a
definirsi...
La
nitidezza è sufficiente a dare risalto alle linee marcate dei muscoli asciutti
della schiena, evidenziati dalla posizione retratta delle scapole e dall’inarcamento
verso l’alto della schiena.
Le
gambe di lei, nettamente più bianche, ricadono ai fianchi del dorso dell’uomo,
poco sopra la vita, ripiegate ed
allargate per permettere un accesso comodo ed efficace alle sue parti intime.
La
parte interna delle cosce appoggia sulle spalle di lui, che con le braccia avvolge
entrambe le gambe afferrandole saldamente come a voler mantenere una presa
salda e costante.
La
testa dell’uomo sembra voler scomparire tra quella carne morbida, e le mani di
lei affondano nei capelli trattenendo o guidando, difficile a dirsi.
La
nuca nasconde buona parte della pancia della donna, ma subito oltre
si vede il petto spinto all’infuori, come se un profondo respiro a pieni polmoni fosse trattenuto, e il seno
piccolo e proporzionato che spicca e
cattura l’attenzione con i suoi capezzoli chiari e sporgenti, ma senza sviare
del tutto l’attenzione dal fascino del collo slanciato e della testa ripiegata all’indietro
sul cuscino, leggermente voltata di lato, con la bocca spalancata e gli occhi
socchiusi da cui sfugge il bagliore di un riflesso del piacere che pervade quel
corpo…
E’
quello il centro dell’immagine, il punto messo a fuoco nell’attimo dell’orgasmo.
1 commento:
Anche per me l'immagine di un orgasmo è quella :)
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