"Voleva quell’arnese, lo voleva pelle su pelle: sentirne la forza squarciarla in due. Il ventre pieno. Non conosceva altro linguaggio se non quello del corpo, e l’abbandono come ultima chance da giocare. Colava muco mentre il ritmo non cedeva e le natiche rimbalzavano sulle cosce di lui. Avrebbe fatto di tutto pur di vederlo godere e morire di desiderio. Sentirselo venire dentro, in gola. Avrebbe strisciato lungo tutto il pavimento pur di leccare tutta la sua sborra se fosse schizzata fuori. Aveva deciso che sarebbe stata sua e, dunque, a lei bastava sentirselo addosso, a decidere per lei."
Il Divano, by Lindalov
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