La Cacciatrice s'è rifatta viva.
Così, all'improvviso, come se avesse salutato tutti la sera prima.
E' entrata con non chalance, salutando cordiale e dispensando sorrrisi.
Si è seduta lontana da me, quasi all'altro capo del tavolo, parlando un po' con questo e un po' con quello per aggiornamenti vari e convenevoli.
Ma i suoi occhi felini schizzavano in continuo verso di me, ne sentivo il peso addosso anche mentre ero girato, e se li incorciavo il sorriso aperto che mi rivolgeva non lasciava presagire niente di buono.
La maggior parte delle persone non la conosceva, non conosceva l'elemento per quello che è, e percepivo il generale stupore per questa ragazza dal fisico statuario e dall'aria selvaggia che si era introdotta come una tempesta di vento nel gruppo.
La cacciatrice si avvicina cauta alla sua preda, la tattica è collaudata, e di fatti dopo poco me la sono ritrovata seduta a fianco con i suoi occhi piantati dentro i miei.
-Come stai ? Che novità mi racconti?
E che novità ti racconto? Che forse è passata un'intera vita dall'ultima volta che ti ho vista? O che forse non è cambiato proprio niente?
Tra i vari discorsi allude a qualche incontro più tranquillo, un caffé dopo il lavoro, un aperitivo, una cena con la vecchia banda del divertimento.
Le sorrido sincero, le dico che mi piacerebbe, ma già so che non accadrà.
E' successo con altre ragazze e donne simili a te, ma quelli erano mondi a sé stanti, vite parallele.
Qui si parla di far incontrare dimensioni che, per puro equilibrio chimico, devono restare assolutamente separate.
Magari un giorno troverò la formula magica per fondere questi elementi senza scatenare una reazione distruttiva a catena, e allora forse, chissà...
potresti ottenere finalmente questa tua preda.
1 commento:
La mia mente femminile è già lì che fa mille congetture per spiegare il tuo legame questa donna del mistero e sui vari scenari distruttivi che citavi xD
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