mercoledì 20 dicembre 2017

L'Uomo delle Foglie


L’uomo delle foglie arriva con il vento freddo del tramonto.

Porta aria di neve, di ghiaccio ormai vecchio e di larici ingialliti.

Racchiude in sé tutto il freddo della solitudine, del bisogno di amore profondo


La donna dei libri sorride alla gente.

Ha braccia forti per abbracci roventi, uno sguardo dolce di chi già comprende

Accoglie a sé l’uomo che guarda lontano, sussurrando alla sua mente e poi prendendolo per mano.



L’uomo delle foglie e la donna dei libri svaniscono agli occhi della città

Suonano i loro corpi solo in punta di dita, sussurrandosi verità.

Collezionano gli orgasmi e  le gocce di condensa,  arroventano l’inverno senza più alcuna pretesa.

4 commenti:

m4ry ha detto...

Bellissimo...molto intenso. Parole che diventano immagini nella mente :)

Viaggiatore Immaginario ha detto...

grazie m4ry

Anonimo ha detto...

Questo post mi era sfuggito, ma devo dirtelo: BELLO!
Cioè "bello" è riduttivo come aggettivo, ce ne andrebbero altri, ma di lunedì il mio vocabolario si limita a "bello".
Complimenti davvero!

Perception in The Night ha detto...

Uno scritto molto bello, un momento di piacevole lettura...ti ringrazio per il pensiero sul mio blog, sarà un piacere per me poterti seguire.