Una delle mie (tante, troppe) fantasie erotiche riguarda le due
ragazze delle pulizie che lavorano nella mia ditta.
Della prima ne ho già parlato, ed è decisamente
la migliore: carnale, riccia, sguardo sfrontato e culo generoso.
Un po’ grezza, ma è questo che ne esalta il
fascino sessuale.
La seconda è arrivata da poco. Più giovane,
20/25 forse?, meno erotica ma comunque attraente, specie con quelle belle tute
sformate che le fasciano il culo (non di certo tonico) quando si piega a
novanta.
Decisamente impossibile concludere qualcosa con
entrambe, né con la prima, anche se sembrerebbe più fattibile, né con la
seconda che pare molto riservata e molto fidanzata.
Ma poi...
Una mattina particolarmente ricca di voglie e
fantasie galoppanti, mi sono ritrovato con il cazzo troppo duro per poterlo
lasciare rinchiuso nei jeans scomodi.
Decido che si necessita di una bella sega
liberatoria nei bagni, alzandomi in fretta verso il corridoio.
I jeans piuttosto grandi, io che di certo non sembro
Rocco, fatto sta che non mi preoccupo molto di nascondermi, neanche quando la ragazza più giovane spunta
dai bagni puliti e mi incrocia.
Ciao
Ciao...
E subito vedo il suo sguardo che si abbassa,
attraversato all'improvviso da un lampo di... sorpresa? Interesse? Sicuramente
di comprensione.
Mi guardo e noto che in effetti la punta del
cazzo preme con decisione all'altezza del taschino (quello che non si capisce mai a che minchia
serva, talmente è stretto e profondo), rendendo ovvio che non è qualcosa che ho in
tasca a creare quello strano e pronunciato gonfiore.
La cosa mi piace, mi eccita ancora di più.
La sega successiva sarà veramente
soddisfacente.
Chissà lei che pensieri si sarà fatta, e se un
minimo di fantasie erotiche sia in fondo riuscito a causarle.
Me la vedo bene stesa sul letto, in uno di questi pomeriggi caldi e umidi, ad affondare le
proprie dita in una bella figa pelosa e cicciotta, sognando magari di essere
presa da dietro contro il muro piastrellato dell’antibagno da un cazzo voglioso
di esplorare quella figa grondante.
Ma le donne le pensano queste cose???
6 commenti:
La taschina é (era) per l'orologio. :)
Ah ecco!
Certo che pensiamo queste cose, e non le pensiamo solamente quando siamo distese sul letto, ma anche appoggiate alla porta chiusa di un bagno.. e perché no, anche sul "posto di lavoro".. ;)
Ah, quindi non avevi un coniglio in tasca ma eri solo contento di vederla! Magari le donne se e quando lo pensano non hanno il 'problema' taschino...
Lo pensiamo, lo pensiamo. Ma abbiamo il vantaggio che non si nota.
Se esistesse un paio di occhiali che ti mostra le fantasie nascoste nelle testoline delle donne, voi uomini ne avreste da prendere appunti! ;)
certo che le pensiamo, è che non capitano così spesso certi spettacoli!
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