Tu, bellissima ragazza asiatica che
venerdì sera te ne stavi ai giardini di fronte al vecchio ospedale San
Giovanni, lo so che è improbabile, ma se mai passassi da queste parti, e
trovassi accattivamene il mio blog e soprattutto il suo protagonista, sappi che
io sono qui ad aspettarti, già completamente innamorato e succube dei quel
corpo snello e tonico che s'intravedeva sotto il cappottino leggero,
assolutamente sconfitto dalla linea flessuosa del tuo piede e della caviglia
che spuntavano da quei vertiginosi tacchi con cui affrontavi il terreno
sconnesso.
Non ti
preoccupare se il cane della tua amica mi è saltato addosso sporcandomi i
pantaloni, di certo voleva segnalare a voi due che era il caso di fermarsi a
parlare con quel simpatico e affascinante sconosciuto. E poi sono anch'io amante dei cani, ed essendo tu amica di
un’amante dei cani... cosa ci impedisce di essere amanti a nostra volta?
E’ destino.
Lo sento.
5 commenti:
Infatti,
Sarebbe un peccato, ostacolare il destino. Magari quel treno non ripasserà una seconda volta.
Buona fortuna!
No amante dei cani??? :(
Mi piacciono molto i cani.
Quelli di taglia grossa.
E' il caso di tornare per una passeggiata... :)
Non so perché, ma questa breve dichiarazione d'affetto fatta a una sconosciuta mi ha fatta sorridere. L'ho trovata davvero carina. Se fossero tutti così! ^_^
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