lunedì 25 agosto 2014

I see your dark...

Il mio Viaggiatore Immaginario è stanco.
Ho perso il contatto con lui.

Non mi libero dai cupi pensieri, non riesco a staccare i piedi dalla terra, e il contatto brucia…
Da morire.

Io sono io, nonostante gli altri.

E’ davvero così?

Io sono io, ma in fondo gli altri sono come me.
Senza eccezioni.

E questo è ancora più vero se la distanza tra le nostre vite si assottiglia.



Dicono che tutti abbiamo un lato oscuro, una zona d’ombra che può essere il rifugio nel quale nascondersi, fermarsi per guardarsi dentro, oppure osservare fuori da un punto di vista imparziale.

Tutti lo abbiamo, o almeno tutti ne sentiamo l’esigenza (più o meno consapevolmente).

Il mio è bello scuro, e ampio.
Mi ci potrei perdere.
Ci potrei vivere.

Ma ultimamente ho scoperto che anche le persone vicino a me potrebbero averlo, e il tarlo della curiosità mi ammorba.


Ma il dubbio più atroce è:


I lati oscuri potranno mai essere condivisi?

2 commenti:

Anonimo ha detto...

La risposta che mi sono data io è no. Non puoi condividere un lato oscuro. Perché nessuno vuole davvero vedere il lato oscuro degli altri, oh si ti dicono che possono accettarlo, ci provano anche, ma non lo vogliono mai davvero. Ci sono le eccezioni certo, ma sono difficili da trovare e quando li trovi di solito fai una cazzata.

Viaggiatore Immaginario ha detto...

mmmh... credo di essere d'accordo con te