venerdì 29 marzo 2024

L'Ospite

 Lei è davanti a me, sul letto.

Siamo inginocchiati uno di fronte all'altra, entrambi nudi.

La guardo con adorazione, è bellissima: sfioro con la punta delle dita l’incavo del collo, la curva del seno, la pancia e l’ombelico.

Respira forte, gli occhi socchiusi e le labbra umide discoste. Il mio respiro si fonde e amplifica il suo mentre afferro con più decisione un seno, strizzando un capezzolo ritmicamente.

 

Lei inarca la schiena, sporgendo in fuori le natiche verso il nostro Ospite, che osserva rapito dietro di lei.

 

Tenendo sempre stretto tra le dita un capezzolo, la avvicino a me per baciarla piano, assaporando le labbra umide con la lingua. L’altra mano le accarezza la schiena, seguendo la colonna vertebrale fino ad insinuarsi tra le natiche, saggiando la carne tesa dell’ano e quella molle e bagnata della sua figa.

 

Le nostre lingue che si cercano aumentano l’eccitazione nei nostro respiri. Lei mugola mentre la mia mano le allarga il sesso saggiandone la resistenza.

Si stacca dal bacio e si china tra le gambe, cercando con la bocca il mio cazzo durissimo. Comincia a leccarlo con calma e attenzione, sporgendo ancora di più il culo bene aperto verso l’alto.

 

Il nostro ospite ci osserva: è in piedi, completamente nudo ed eccitato. La sua mano stringe il cazzo scappellandolo lentamente.

 

Ci guardiamo per un secondo, poi lui fa un passo avanti protendendo una mano tra le gambe di lei.

La sento mugolare e tendersi mentre continua a succhiarmi. Le tengo una mano sulla nuca accompagnandola dolcemente, mentre con l’altra faccio pressione sul bacino per farle sporgere meglio il culo.

 

L’Ospite si accomoda dietro di lei, respirando forte dal naso. Inclina la testa per guardare meglio lo spettacolo che ha di fronte, passando una mano tra le sue gambe e facendo sprofondare lentamente un dito tra le labbra gonfie.

Lei mugola guardandomi negli occhi con aria colpevole, quasi mi chiedesse il permesso di godere.

 

Le dico quanto è bella e quanto mi eccita proprio quando il cazzo di lui le entra completamente dentro, arrivando fino in fondo

La sento gemere e ansimare, stringe il mio cazzo con la mano sostenendosi su di me mentre viene scopata a fondo, lentamente con decisione.

 

<<Ti piace, lo senti?>>

 

<<Dio… si … mia piace…>> mormora la risposta poi riprende a succhiare il mio cazzo tra un gemito e l’altro.

 

Il ritmo prende vigore, i mugolii diventano sempre più piccole grida.

Il cazzo la riempie completamente, prendendosi il giusto spazio dentro di lei tra un colpo e l’altro.

 

<<Godo… godo… >>

 

Si abbandona con il viso sul materasso mentre un fiotto caldo schizza sul lenzuolo.

 

<<Oddio siiiii… è fortissimo!>>

 

Il suo orgasmo mi esplode nel cervello tra un misto di gelosia, angoscia ed eccitazione totalizzante.

 

Il nostro Ospite grugnisce attirandola con forza a se mentre vibra sotto gli spasmi dell’orgasmo, riempiendola a sua volta di caldi fiotti di sperma.

 

Da sopra di lei vedo il cazzo spesso pulsare con le grosse vene gonfie, poi poco a poco scivolare fuori ricoperto di bianca crema di lei e grosse gocce di sperma.

 

Lei si adagia esausta sul letto, ansimando per recuperare fiato.

La accarezzo e la conforto, scivolando tra le sue natiche ed infilando con facilità estrema due dita nella sua figa fradicia e aperta.

 

Poi mi alzo e vado a prenderle qualcosa per pulirsi, non voglio interferire nel riverbero del loro godimento.






 

 

3 commenti:

wutternach ha detto...

Superbo, come sempre. :)

Viaggiatore Immaginario ha detto...

Buongiono Wutter!

ATuins Lady ha detto...

Mi mancava la tua arte narrativa. ( e potevi anche avvisarmi che avevi scritto!)