venerdì 5 aprile 2024

I DIALOGHI DELL'INFEDELTÀ

Infedeltà...


Mi affascina la parola, la forza della negazione implicita in essa.

Definire qualcosa per quello che non è, come se non avesse forma e vita propria.

 

Verrebbe allora da dire: parliamo di fedeltà.

Ma io non so definirla.

Non la conosco.

Ne ho paura.

 

In ogni caso nella mia vita la ho persa, forse per sempre, e ormai parlarne è cosa inutile.

L’alternativa, l’unica, è parlare dell’infedeltà:

 

passata,

presente,

futura...


inequivocabile e reiterata.

 

Il mondo è fatto per le persone semplici...

Io non so cosa sono, a volte mi sento addirittura banale, ma poi mi sovviene un timore: e se io (come forse tutti) fossi composto da tante parti semplici?

Il trucco potrebbe essere dare a queste singole parti la giusta attenzione.

L’errore sarebbe tentare di avere una visione globale del tutto, mettere una di fronte all'altra le diverse facce della nostra semplicità.

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