Ancora.
Questo hotel estraneo, anonimo, ben si sposa con la mia serenità labile e intermittente.
Quanto è forte la voglia di una donna...
Di una femmina, di un profumo dolce e intenso, di una risata spontanea e cristallina che ti stringe lo stomaco.
È più di un corpo, della fame della carne.
È oltre.
È il compimento di ciò che non siamo, colmare di quello che manca.
È tutto stupido.
È tutto inutile.
È tutto qui.
6 commenti:
meraviglioso. Anche l'uccello che vedo... Ehm... è tuo?
Avevi l'aria condizionata aperta, almeno? che così si rischia la bronchite, in questo periodo...
mah, Fabrax, penso che ormai per usucapione si possa dire che è mio.
Ma comunque non sono possessivo ;)
Avevo molto caldo comunque... Peccato disperdere tutte quelle calorie da solo.
Poetico come al solito, ma ammetto che la risposta " per usucapione" è decisamente superiore!
Ti vengo a trovare la prossima volta in albergo?
momenti personali ;-)
personali è un po' solitari forse...
cara L., ci conto.
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