martedì 20 dicembre 2011

pronti alla battaglia...


Un vero Marine non trascura nulla…


Ricognizione sul campo eseguita.
Rendez-vous point 1 individuato.
Postazione di tiro delimitata e verificate.
Vie di fuga testate.

Il sole tramonta alle 17 esatte, e intorno alle 17 e 30 è praticamente buio.
 
Le armi sono cariche (emminchia se son cariche :P ) e pronte all’uso…



...non ci resta che attendere il segnale di luce verde.


lunedì 19 dicembre 2011

"Mi fai venire delle voglie strane… non so perché…"


e aspetta che ti renda partecipe (e vittima) delle mie!!!

venerdì 16 dicembre 2011

mercoledì 14 dicembre 2011

ricordi?

fa freddo
l'aria odora di neve
ma al posto del bianco c'è solo un grigio opprimente...


fuggo con i ricordi a giorni più lieti.

lunedì 12 dicembre 2011

di uomini sospesi tra cielo e terra

Ho ritrovato la mia serenità.

Era adagiata mollemente su di una cresta innevata, su di una lama frastagliata che fendeva mari di nebbia rivelandomi nuovi mondi di luce e di aria.

L’ho afferrata con soddisfazione, in precario equilibrio su quel mare grigio e turbinante i cui abissi, spalancati su vite indefinite e lontane, cercavano con profonda malizia di sedurre il mio spirito inquieto.

Ma la vertigine è poi solo questo: il lontano ricordo del distacco dell’anima dal corpo, il sentirsi afferrare e strappare da quel mucchio di carne ed ossa che può essere prigione prima che casa.

Non è paura.
La paura è ben altra cosa.
Può arrivare, anche violenta, ma solo se ci si rifiuta di ascoltare il sussurro dell’oblio, impedendogli di risuonare con le nostre memorie innescando la consapevolezza.

sabato 10 dicembre 2011

Alla fine la crisi è arrivata, era inevitabile.

Non si può pretendere di abbandonare percorsi e obbiettivi evitando ripercussioni e contraccolpi.
Il senso di inconcludenza che caratterizzava le mie gioranta ha finito per soffocare gli utlimi slanci di ottimismo e spinta proposistiva, ed ora mi ritrovo a vegetare lasciandomi trascinare pigramente dagli eventi delle giornate.

Il pomeriggio sta maturando in una gran bella giornata ivnernale, insolitamente calda e limpida, ed io porto ancora sulla faccia i segni del sonno, ed in testa un'accozzaglia arruffata di capelli ispidi.

Lavoro, amore, sesso, famiglia...

guardo tutto con pacato distacco, forse con un briciolo di estraneità...


con la tentazione di voltare le spalle.

lunedì 5 dicembre 2011

immagini


I talloni dell’uomo sono in primo piano , il sinistro in alto e il destro in basso  essendo le gambe incrociate una sopra l’altra.
I polpacci e le cosce solide e armoniose guidano lo sguardo verso il culo piccolo e rotondo, coperto da una rada peluria scura che s’infittisce solo nel solco stretto tra i glutei.

La profondità di campo è ridotta, e solo adesso i particolari cominciano a definirsi...

La nitidezza è sufficiente a dare risalto alle linee marcate dei muscoli asciutti della schiena, evidenziati dalla posizione retratta delle scapole e dall’inarcamento verso l’alto della schiena.
Le gambe di lei, nettamente più bianche, ricadono ai fianchi del dorso dell’uomo, poco sopra la vita, ripiegate ed allargate per permettere un accesso comodo ed efficace alle sue parti intime.
La parte interna delle cosce appoggia sulle spalle di lui, che con le braccia avvolge entrambe le gambe afferrandole saldamente come a voler mantenere una presa salda e costante.

La testa dell’uomo sembra voler scomparire tra quella carne morbida, e le mani di lei affondano nei capelli trattenendo o guidando, difficile a dirsi.
La nuca nasconde buona parte della pancia della donna, ma subito oltre si vede il petto spinto all’infuori, come se un profondo respiro  a pieni polmoni fosse trattenuto, e il seno piccolo e proporzionato  che spicca e cattura l’attenzione con i suoi capezzoli chiari e sporgenti, ma senza sviare del tutto l’attenzione dal fascino del collo slanciato e della testa ripiegata all’indietro sul cuscino, leggermente voltata di lato, con la bocca spalancata e gli occhi socchiusi da cui sfugge il bagliore di un riflesso del piacere che pervade quel corpo…



E’ quello il centro dell’immagine, il punto messo a fuoco nell’attimo dell’orgasmo.